Quando ti girano fortissimissimamente, fai in modo che l'energia non venga prodotta invano. Fai come me e segui questo semplice consiglio.
Prendi un cartoccio di panna fresca di ottima qualita' (io me la sogno di notte, ma tu che puoi, procurati della panna fresca di malga, magari chiama Heidi, Peter, il Nonno, Fabio Volo, vedi tu...), anzi dato che ci sei prendine due di cartocci, versali tutti in una bella scodella e inizia a montare.
Gira, gira, senza paura, gira e sbatti con il mixer, la panna si monta come al solito, niente di nuovo, tu continua imperterrito. Gira, gira, gira e sbatti, ti prometto che a un certo punto la panna si stanca, si smonta e ingiallisce per la vergogna. E tu vai avanti, gira, gira, gira e sbatti, che gia' cominci a sentirti meglio. Gira e sbatti, vedrai che la tua panna tutta tronfia in realta' e' solo una facile bugia.
Presto, molto presto, la panna cede alla tua cocciutaggine - ma che dico? - si rompe proprio: da una parte i grumi di burro e dall'altra un liquido opaco che dicono sia latticello. Ah-ah! Due piccioni con una fava, meglio ancora.
Ci sei quasi. A questo punto scola pure il liquido, pero' mi raccomando, ricordati di immergere e sciacquare il burro piu' volte sotto l'acqua fredda finche' questa e' chiara e limpida, segno che lo stress, i giramenti e la neritudine della giornata sono stati lavati via.
E' fatta! Ora puoi prendere il tuo burro fra le mani e dargli un senso, fallo rotondo, rettangolare, cilindrico. Spalmalo sul pane con un po' di miele. Come dici? Non ti girano piu'?
Va bene cosi', ma prima di andartene, ricorda quest altro barbatrucco: il burro si puo' congelare. FIGHISSIMOOOOOO, no?