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Frittate di Ceci al Rosmarino

martedì 20 marzo 2012
Frittate di Ceci al Rosmarino

... hai visto come piove,
senti come viene giù
tu che dicevi che non pioveva più...

(L. Cherubini, Piove)

La frittata è fatta. Abbiamo il cuore sventrato, le ossa deboli, e le viscere attorcigliate. Amanti fino al midollo. E quando la frittata è fatta porcapaletta non si torna indietro.
Non chiamatela focaccia (... ehm... missà tanto che qui ci vuole la spiega: la ricetta viene da questo delizioso libro, acquistato usato per $2; uno degli acquisti più sorprendentemente azzeccati della mia gloriosa carriera di foodblogger, se non fosse che queste cose tonde oggetto dell'odierno post, nel libro vengono chiamate focacce, ma io NO!!!, non ce la faccio, questo proprio non posso accettarlo, e so che tra di voi c'è chi mi capisce...).
E allora non chiamatela focaccia. Perché è una frittata. Ed è fatta.


Frittate di Ceci al Rosmarino
per 6 frittate di circa 18 cm di diametro

farina di ceci 90 gr
uova 3
latte 240 ml
olio di oliva 1 cucchiaio
rosmarino fresco 2-3 rametti
sale, pepe, burro q.b.


Frittate di Ceci al Rosmarino

Sbattere le uova in una ciotola. Unire la farina poco alla volta, sempre sbattendo e cercando di evitare che si formino grumi. Unire l'olio, il latte e il rosmarino tritato. Insaporire con sale e pepe.
Fondere un poco di burro in un padellino da crepes di circa 18 cm di diametro. Versare una quantità di impasto appena sufficiente a coprire il fondo, e cuocere per un paio di minuti fino a quando si è rappreso. Girare la frittata con l'aiuto di una spatola e cuocere anche dall'altro lato per poco meno di un minuto.
Ripetere l'operazione per le altre frittate, finché l'impasto è terminato. Servire calde o tiepide.

P.S: a dire il vero, non le chiamerei nemmeno frittate, dal momento che sono davvero troppo sottili per qualificarsi come tali. Sono delle cose rotonde, ecco. Profumate di amore e di rosmarino. Quelle cose così compiutamente tonde che tutto il resto porcapaletta non conta più.



Ingredienti Frittate di Ceci al Rosmarino

Photo (Sun)Day: Uova

domenica 17 aprile 2011
Uova

Ma quelle di cioccolato dove sono?

Uova Salate Filippine

sabato 12 dicembre 2009
Uova Salate Filippine

Ohibo'! Guardate qui che ho trovato stamattina al mercato. Non so voi, ma io queste uova futuriste non le avevo mai viste prima.
Passeggiavo tranquillamente tra i soliti kiwi, i cavolfiori, le patate e l'uva, quando all'improvviso ho intravisto qualcosa di rosa spuntare fra le bancarelle. Rosa??? Qualunque cosa sia, deve essere mia!
Mi hanno poi spiegato che sono delle uova di anatra salate, tipiche delle Filippine, dove vengono spesso servite per strada da venditori ambulanti. Per prepararle, si immergono per alcune settimane in una soluzione di acqua e abbondante sale, quindi si fanno bollire con l'aggiunta di colorante rosso in modo da poterle poi distingure dalle uova normali.
Non so ancora bene come utilizzarle, ma intanto una cosa e' sicura: ora quando apro il frigo le arance mi sembrano tutto a un tratto pallide, il melograno sbiadito, le mele slavate.
Help!

Chinese Tea Eggs

sabato 11 luglio 2009
Chinese Tea Eggs

Non e' Pasqua e nemmeno il Capodanno Cinese. Ma non potevo certo aspettare tanto prima di provare queste bellissime uova. Dopotutto, ho letto che in Cina si consumano comunemente come semplice snack e ne vengono vendute a milioni ogni giorno, non solo negli alimentari specializzati ma anche nei mercati o dai venditori ambulanti.

Ricordo di averle trovate anche qui, tenute in ammollo dentro a enormi pentoloni in alcuni negozi di Chinatown dove si vende il dim sum. Ma ad essere sinceri, vedere delle uova dal guscio marrone galleggiare liberamente in un liquido nero mi ha sempre fatto un po' paura. E come avrei potuto immaginare che dentro a quell'involucro scuro si celasse una tale meraviglia? Mai giudicare dalle apparenze...

Nonostante tutto, continuavo a pensare a un'occasione speciale per questo piatto cosi' fotogenico. E allora perche' no? Voglio festeggiare cosi' la nascita del mio blog, che compie quasi-circa-piu'-o-meno 1 mese!
Tanti auguri alla creatura e un grazie di cuore a tutti quelli che mi sostengono.


Chinese Tea Eggs

uova 6
salsa di soia 1/2 bicchiere circa
te' nero 2 cucchiai
sale 1 cucchiaino
zucchero 2 cucchiaini
stecca di cannella 1
anice stellato 3
pepe in grani, scorza di arancia, zenzero q.b.


Metterre le uova in una pentola, con una quantita' di acqua sufficiente a coprirle appena. Portare a ebollizione, quindi far cuocere per 3 minuti.
Togliere le uova dalla pentola, conservando l'acqua di cottura, e farle raffreddare velocemente immergendole in una ciotola con dell'acqua fredda.
Rompere il guscio battendolo delicatamente con un coltello. Battere fino a quando l'involucro e' completamente frammentato, ma fare attenzione a non romperlo del tutto. Piu' si riesce a frammentare il guscio, maggiore risultera' l'effetto marmorizzato.
Aggiungere all'acqua di cottura tutti gli altri ingredienti, mescolare e immergervi nuovamente le uova. Portare a bollore, poi abbassare la fiamma e far sobbollire coperto per un tempo variabile da 1 a 3 ore, aggiungendo se necessario dell'acqua, in modo che le uova siano sempre completamente coperte. Piu' a lungo si fanno cuocere, piu' intensi saranno sia il colore che il gusto.
Io ho optato per un compromesso, facendole cuocere per circa un'ora e mezza e poi lasciandole in ammollo nella stessa acqua per tutta la notte.
Ero davvero curiosa di assaggiarle e sono rimasta piacevolmente colpita dal gusto speziato e davvero particolare. Per rimanere in tema, le ho accompagnate con un'insalata di cavolo bianco tagliato a julienne, condita con olio di semi di sesamo tostati, salsa di soia e aceto bianco e cosparsa generosamente con semi di sesamo nero.