
Mi chiamo Sara, sono nata una mattina di luglio di un numero piuttosto imprecisato di anni fa (diciamo dopo lo sbarco dell'uomo sulla Luna e prima che John Travolta in smoking color panna facesse conoscere al mondo l'ebbrezza delle notti discotecare di Brooklyn), sono cresciuta tra le magnifiche montagne di Cortina, e da qualche anno mi sono auto trapiantata, per gioco o per davvero, in California, San Francisco.
Da piccola, a seconda dei giorni, della temperatura e dell'umore, avrei voluto fare la magliaia, la maestra, la suora (!!), la ballerina (imitando mia sorella che imitava Heather Parisi), la burattinaia. Da grande invece non l'ho ancora capito.
Quando non mi trovate in giro per i mercati della frutta, o a rimestare l'ennesima marmellata, oppure ancora a fotografare un carciofo, è possibile che sia a correre nel Golden Gate Park, al cinema per l'ultimo film di Woody Allen, oppure nella posizione del guerriero.
Qui di seguito ho compilato una lista di alcune delle cose che mi piacciono. Una lista a casaccio. Per chi è curioso di conoscermi meglio, e un po' anche per me stessa. Pronti? Via!
Correre per 26.2 miglia, ancora una volta, e ancora una volta. Il caffè, l'acqua fresca e il croissant alla mandorla di Tartine. I jeans costosi, le giacche di pelle e... ehm... anche i pantaloni neri elasticizzati. Lo yoga, un gatto di nome Charlie Scooter, Woody Allen e i fratelli Cohen. Il cinema indipendente e anche qualche hit di Hollywood. Almodovar, Javier Bardem e Mark Zuckerberg. Gli aggeggi da cucina e i libri di ricette, tutti i fai-da-te che fermentano, Radio Deejay e il vino, rosso. Correre, da sola, con la musica a tutto volume e qualche volta anche le lacrime. La mia Cortina fra le Alpi, Venezia in qualunque momento dell'anno, e Firenze. E Parigi. La neve che cade, i tramonti rosa delle Dolomiti, lo spritz all'happy hour (per me Aperol con oliva, grazie). La ricerca dell'impasto da pizza perfetto. Gnocchi di patate fatti in casa. L'estate, la spiaggia, il pesce crudo, Saffo e i lirici greci. Niccolò Ammaniti, Calvin & Hobbes, il mio






9 commenti
una lista troppo carina :-)
Sono inciampata per caso oggi nel tuo blog. Una delle prime cose che vado a leggere di ogni blog è la voce "about": bellissima la tua lista, ma soprattutto, COME HAI FATTO A TRASFERIRTI a San Francisco?!?
Lo so che sarà la domanda che ti hanno fatto almeno 1 miliardo di volte... Ma sono davvero curiosa. Cosa fai in quel di San Francisco? Che idea avevi quando sei partita? Come hai fatto a decidere di fermarti? Non so, racconta tutto quello che vuoi/puoi. E non ultimo: hai il lievito madre lì? Lo usi?
Scusa per tutte queste domande... Perdonami!
Grazie davvero,
Sara (anch'io mi chiamo così).
molto divertente, una bella persona ne deduco con tante cose interessanti in testa, se potessi verrei anch'io a correre 26.2 miglia per le strade di San Francisco e bere un cappuccino di quello buono con la schiuma ( lo trovi li'?) e poi ancora, sono curiosissima un po' come l'amica Sara su', che ci fai a San Francisco? a prescindere un po' ti invidio, ma anch'io ho fatto un grande salto abito nei pressi di Parigi...per amore :)
Baci e spero di conoscerti meglio leggendoti regolarmete qui!
Pat
un buon 80% di cose in comune, ahime anche le louis vuitton...
ti seguivo, ora ti seguirò ancora di più, ciao!
alessandra
p.s. tuuuuutte le foto sono uno spettacolo
Partiamo con le scuseeeee! Sono proprio sparita dalla circolazione, eh? e chiedo umilmente perdono per il ritardo nella risposta!
Come sono finita a SF? Bella domanda! E' stato per caso, nel senso che ci ero venuta in vacanza a trovare un'amica alla fine dell'universita' e ho deciso che era troppo bella! Cosi' mi sono fermata, lavorando in vari coffee-shop e ristoranti per diversi anni. Poi sono andata a scuola qui, da qualche anno lavoro nel marketing.
Sara, mi chiedi come si fa? Mica lo so....io direi, prendi e vai!
Il lievito madre l'ho coltivato per un po' di tempo qualche anno fa (ricetta delle Simili), poi ho lasciato perdere per mancanza di tempo. Ma ne vale la pena, il pane che ti viene fuori e' a dir poco commovente. Prova, vedrai che non ti pentirai.
Patrizia, che piacere! Parigi e' bellissima, immagino anche i dintorni, e tra l'altro ha il vantaggio non indifferente di essere vicino all'Italia ;)
Concordi con me che bisogna solo chiudere gli occhi e saltare?
Per il cappuccino, ti diro' che qui e' un po' una disperazione. La schiuma, no problem, quella te ne mettono quanta ne vuoi, a richiesta, pero' il caffe' e' annacquato e il cappuccino e' lunghissimo e in genere servito nei bicchieri di carta, to-go. Pero' almeno un posto dove lo fanno seriamente l'ho scovato, mi ci vuole quasi un'ora per arrivarci, ma ogni tanto ne vale proprio la pena.
Alessandra, le loius vuitton e' meglio che me le dimentichi per un po', diciamo in favore del blog, dai... :)
Ti ringrazio per le foto, troppo buona!
A presto ragazze e scusate ancora il ritardo!
Sono arrivato qui per caso cercando la ricetta della Caesar's Salad (niente acciughe, grazie :-)) e ho trovato un blog molto carino e qualche interesse in comune (la passione per gli States, Woody, Bono...). Complimenti per il blog e per il trasferimento! Cronauer
Ciao cara Sara,
ho scoperto per caso il tuo blog e me lo sto sorbendo piano piano assieme al tè della colazione. :-)
Io vivo a Madrid, e ho fatto il salto 6 anni fa, proprio come dici tu: ho chiuso gli occhi e... sarà quel che sarà! Sono ancora qui (anche se torno nella mia Cagliari spessissimo) e cerco di apprezzare quel che questa città ha da offrirmi. Non ho ancora trovato un cappuccino decente, ma la pizza sì! Meglio di niente, no?
Mi piace molto la tua lista, ne sto facendo una anch'io ma tra una cosa e l'altra non l'ho ancora finita...
Continuo a leggerti e conoscerti, intanto.
A presto, spero.
ileana
Fichissimo il blog... e chi lo avrebbe mai detto Sara di tutte queste tue qualità. Complimenti. Un abbraccio
Marco (Il frittoletto) ;-)
Adoro il tuo blog (e le liste eheh)! e adoro San Francisco, ci sono appena stata, la considero una città magica! Mi trasferirei anche io molto volentieri lì, studio design e le scuole d'arte a SF sono davvero tante.. ma il problema è che con la questione Visto non si può più prendere e trasferirsi :( Consigli?
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