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Harissa Homemade

sabato 1 giugno 2013
Harissa

Regalami un po' del tuo tempo, uno sguardo all'orizzonte e un ricordo. Ogni giorno e per sempre.
Io ti offrirò un sorriso, un po' di luce sulle mie ombre e qualcosa di rosso. Ogni giorno e per sempre.

~ Anonimo

Vorrei essere capace di descrivere i colori a un cieco, saper parlare del bianco, dell'argento e del blu, o del verde, il nero e il giallo, farli vivere anche senza luce e conficcarli per sempre sotto la pelle e dentro agli occhi; vorrei riuscire ad afferrare il loro segreto, capirne il mistero e l'enigma e poi regalare la risposta a chi non la sa.
E allora mi chiedo, di che colore sarà, il colore rosso? Caldo e forte come una scossa improvvisa che ti attraversa lo stomaco, è il colore del peccato, di una mela proibita, e di quei capelli arruffati da ragazza quasi perbene. Brucia, a volte, come una passione malata, una croce e del sangue versato sui marciapiedi impazziti. È esuberante come la porpora e morbido come il velluto, positivo come un nuovo inizio e un orizzonte pieno di speranza. È il colore del lunedì, sicuro, dritto e un po' rampante.
Ma rossi sono anche i mattoni e le crepe delle case in collina, nella cornice sbiadita della mia memoria, i pomodori d'estate sotto il sole, un letto di papaveri che ti ci vuoi tuffare, il profumo della terra e le mani sporche di semplicità.
Il rosso per me è l'unico vino, denso di frutta e inebriante d'amore e di serenità. Rossa la verità, quel sentimento che urla e che soffoca, ma a volte inatteso restituisce la vita.
Rosse e lucide sono le scarpe che avrei sempre voluto portare, un filo di trucco che ti ha fatto un giorno innamorare, e alla fine quel fiore che non abbiamo più avuto il coraggio di scambiare.
Vorrei essere capace, riuscire a spiegare tutto il rosso che mi porto dentro e non sai. Vorrei.


Red Chili Peppers

Harissa Homemade*
per 2 vasetti

peperoni rossi, medi 3
semi di cumino 1/2 cucchiaino
semi di carvi (cumino tedesco) 1/2 cucchiaino
semi di coriandolo 1/2 cucchiaino
cipolle rosse, piccole 2
aglio 6 spicchi
peperoncini rossi piccanti 4
olio extra vergine 1 cucchiaio
concentrato di pomodoro 1 cucchiaio colmo
succo di limone 4 cucchiai
sale 1/2 cucchiaino


Spices


*Questa arriva sempre da lui, Plenty, così pieno di rosso, giallo, verde, così ricco di ricette veg, ma non troppo. Avanti, ditelo che già vi piace.

L'harissa è una salsa speziata e piccante tipica di alcuni paesi del Nord-Africa (Tunisia, Algeria, Libia, Marocco), si usa per accompagnare le verdure grigliate, la carne (noooooooooooooooooooooooooooooooo!!), o piatti a base di riso o couscous. Ma a casa mia si mangia anche a cucchiaiate col pane...
Sbucciare i peperoni facendoli arrostire a vivo sulla fiamma del gas, chiuderli per qualche minuto in un sacchetto di carta, quindi eliminare la pelle ed i semi. Tagliarli a pezzi e tenerli da parte.
Tostare in una padella calda i semi di cumino, carvi e coriandolo, quindi tritarli nel mixer fino a ridurli in polvere.
Tritare grossolanamente aglio e cipolla, e farli soffriggere per qualche minuto in una padella con un cucchiaio di olio. Unire i peperoncini puliti, privati dei semi e tagliati a pezzi. Cuocere a fuoco medio per circa 8-10 minuti fino a quando assumono un colore ambrato. Far leggermente intiepidire, quindi frullare il composto insieme a peperoni arrostiti, spezie in polvere, concentrato di pomodoro, succo di limone e sale, finché si ottiene una crema omogenea e priva di grumi.
Si conserva in frigo per qualche settimana e si usa per amore.
w.v.<3

Harissa Spoons

7 commenti
Katiuscia ha detto...

A-do-ro <3

PS Ma quel tagliere è mignon, ci sta giusto un vasetto e uno spicchio d'aglio... che carino!

One Girl In The Kitchen ha detto...

ehehe, sisi e' mignon! e se ti dico che ne ho altri tre, tutti mignon e leggermente diversi di forma?
besos :)

Francesca P. ha detto...

Le scarpe rosse io le avevo in passato. Spesso camminavo e mi guardavo i piedi, era bello. Adesso mi è rimasto un paio di Converse di quel colore. Guai a buttarle, sono un pezzo di me.
Hai coniato il Rosso Sara, dopo il Rosso Tiziano. Ne sarei orgogliosa.
E a proposito dell'ultima parola... "e lo vorrei perchè non sono quando non ci sei e resto solo coi mie pensieri miei"...
Lui, c'è sempre.

Paola ha detto...

E' un pensiero che a volte viene anche a me: descrivere i colori a chi non li ha mai visti, cercare di imprimergli nella mente le loro sfumature, i loro cambiamenti alla luce del sole, fargli capire come può un semplice oggettino giallo metterti di buon umore, come può il rosso di una rosa farti sorridere, come l'azzurro del mare placare tutti i pensieri e farti immergere nella sua profondità. Meraviglioso rosso questo della tua harissa. Me ne segno la ricetta che mi piace l'idea di poterla usare come accompagnamento un po' a tutto :D

Simona Aversa ha detto...

Adoro questo blog....

cucinalà Laura ha detto...

Il rosso per me vuol dire famiglia: mia madre ha sempre messo il rossetto rosso ed è il colore preferito di mio padre.
Bellissima ricetta e, mi ripeterò, foto fantastiche!

Dederka @ plants on the plate ha detto...

i too adore ottolenghi's book, the flavours, the colors, the appreciation of veggies and grains is amazing. sorry for the english ;) i'll try this, i have plenty (haha) of peppers in the fridge since they were on sale in esselunga. Have a nice weekend!

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