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Marmellata di Pere con Miele di Castagno e Salvia

giovedì 2 dicembre 2010
Marmellata di Pere con Miele di Castagno e Salvia

Era da un po' di tempo che non mettevo mano a marmellate e confetture. Quest'anno l'estate se n'è inspiegabilmente andata senza lasciare alcun segno tra le file di vasetti della mia dispensa. Un'imperdonabile mancanza.
L'ispirazione mi è magicamente ritornata quando ho adocchiato, mi correggo, quando mi sono impadronita di questa cosa qui. Finalmente un libro sulle marmellate degno di Christine Ferber, un tomo di 372 pagine pieno di profumi e colori irresistibili, una vera e propria ode alla frutta, in uno stile un po' retro che mi ha strappato il cuore.
Blue Chair Fruit è un nome molto noto da queste parti, una specie di culto per tutti quelli che il sabato mattina si aggirano felici per farmers markets e bakeries specializzate, una canzone d'amore per la più semplice delle colazioni, un inno alla varietà dei prodotti locali e di stagione, oltre che l'ennesima incarnazione del sogno americano.
Va bene, lo ammetto, sono un po' di parte, ma voi intanto fate un atto di fede, ché poi se vi capita di passare da queste parti, vi ricompenserò con un tour de force per le strade di San Francisco, a caccia di limoni meyer, early girl tomatoes, pluot e cranberries.
Affare fatto?


Marmellata di Pere
con Miele di Castagno e Salvia

per 3 vasetti medi
pere mature, al netto 1,300 gr.
(io ho usato delle pere asiatiche)
zucchero 400 gr.
limoni 2
miele di castagno 1 cucchiaio
aceto di mele 1-2 cucchiaini
foglie di salvia fresche 5-6


Sbucciare le pere, privarle del torsolo e tagliarle a cubetti. Unire lo zucchero e il succo dei due limoni e mescolare bene. Coprire la ciotola con pellicola e lasciare macerare in frigo per una notte.
Il giorno dopo, versare tutto in una larga pentola e portare a ebollizione, mescolando di tanto in tanto. Far cuocere per circa 20 minuti, quindi passare circa 1/3 del composto al passaverdure. Rimettere nella pentola e continuare a cuocere per altri 20-30 minuti, o finché la marmellata ha raggiunto la consistenza desiderata, schiumando all'occorrenza. Unire l'aceto di mele e un cucchiaio di miele di castagno, mescolare bene e cuocere ancora 1-2 minuti. Spegnere il fuoco e aggiungere le foglie di salvia, precedentemente lavate e asciugate, lasciandole in infusione per circa 6-7 minuti (niente paura, il sapore si fa meno intenso una volta che la marmellata si raffredda). Eliminare la salvia, quindi invasare la marmellata nei barattoli di vetro puliti e sterlizzati. Chiuderli per bene e immergerli in una larga pentola piena di acqua, facendoli bollire per 20 minuti. Spegnere il fuoco e far raffreddare i barattoli nella stessa acqua in modo da creare il sottovuoto.

Ispirata alla Pear Jam With Chestnut Honey & Sage, The Blue Chair Jam Cookbook, di R. Saunders
17 commenti
Lydia ha detto...

Affare fatto ;-))

Nepitella ha detto...

MMMMM!!! che buona confettura :-) grazie per la dritta sul libro che non conoscevo! mi piace molto l'idea della salvia! A presto

Reb ha detto...

Nemmeno da chiedere due volte, affare strafatto :)

Virginia ha detto...

Ma che colore meraviglioso ha sviluppato questa marmellata? Faccio finta di non aver visto il link...

Mirtilla ha detto...

uno spettacolo questa marmellata :)

Ann ha detto...

Urca che bel libro! E che buona marmellata ;)

Claudia ha detto...

ma che buona questa marmellata !Devo dire che anke se in estate ne hai fatte poche e punte con questa hai rimediato alla grande! Un mix di sapori e odori unico e davevro delizioso! Ps: colgo l'occasione per invitarti a partecipare al mio contest natalizio...vieni a evdere d iche si tratta! A presto!

FeelCook ha detto...

Interessante e particolare questa marmellata, sicuramente anche nel gusto. Bravissima!
La foto è bellissima.

Katia ha detto...

Poi mi fai fare un giro con quel libro ;)

Diletta ha detto...

Sara, io devo dire che ho visto il link ma l'ho chiuso subito perchè altri libri culinari sono in arrivo (credo di aver essere ormai addicted e mi ci vuole la disintossicazione)....però promettimi che se dovesse prenderti (anche fra qualche anno) di nuovo l'esigenza di eliminare il superfluo o l'usato....questo libro vendilo a me!!! Anzi....usalo per bene perchè i libri vissuti mi fanno impazzire.

Un sorriso che la prossima regina delle Jam&Jelly sei tu!,
D.

One Girl In The Kitchen ha detto...

A tutte, io vi aspetto, mi raccomando!

@Virginia: credo che il colore sia perche' ho usato le pere asiatiche, un incrocio tra mela e pera. Mi sembra quasi il colore della marmellata di cotogne.

@Katia: libro in arrivo : )

@Diletta: credo di aver capito che sia un addicition...meno male che siamo in buona compagnia. A questo delle marmellate non ho resistito, un po' perche' l'azienda e' veramente un cult della baia, un po' perche' davvero sembra di leggere una favola moderna.

FrancescaV ha detto...

affare fatto girl!

Libro aggiunto alla lista dei desideri, che non apro per paura di fare danni, di quelli grossi :-)

Pensieri e Delizie ha detto...

Che meraviglia!! Complimenti, l'abbinamento dei sapori mi sembra proprio riuscito!

pips ha detto...

Non mi parlare di farmers market e bakeries. Non me ne parlareeeeee!!!! Giuro che quando vengo a trovarti faccio razzie. E poi non dirmi che non te l'ho detto.

One Girl In The Kitchen ha detto...

Ti aspetto a braccia aperte, Martina!! Porta valigia vuota, mi raccomando. :D
And forget Abercrombie.... :)

pips ha detto...

hihi io verrei anche in pigiama ;P Che dici, si vede che sono sempre qui a gironzolare?!

Anonimo ha detto...

Ciao!
Hai un blog fantastico!!!
Non ben capito il discorso di passarne 1/3...perchè?
Ciao ciao

Laura

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