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Tagliata di Manzo

domenica 21 febbraio 2010
Tagliata di Manzo

Ovvero, Di come la tagliata torno' di moda, da Milano a San Francisco.

Appena ho visto questa meravigliosa cosa nera, qui, ho detto questa la voglio! E appena ho visto questa meravigliosa ricetta, sempre qui, ho detto questa la faccio! A certi impulsi non si puo' mica resistere, e se voi ci riuscite, vi prego spiegatemi come si fa perche' io non ne sono proprio capace.

Complice il destino, qualche giorno piu' tardi mi sono imbattuta in una lastra di ardesia mentre stavo curiosando in un negozio di giardinaggio e pensavo a tutto fuorche' ai miei impegni In The Kitchen. Evidentemente al proprio destino non si scampa, o almeno questa e' stata la scusa ufficiale che mi sono data per impossessarmi dell'ennesima futilita'. Due minuti dopo - manco a dirlo - ero dal macellaio, giusto perche' sempre lei mi aveva detto pensa come starebbe bene la tagliata su una lastra di ardesia....

Allora, che dite, ve piasce?
Si'? Pure a me!!


Tagliata di Manzo
un pezzo di manzo, controfiletto o roastbeef, alto circa 2 dita q.b.
olio, sale, pepe q.b.
rosmarino, timo, maggiorana freschi q.b.


Per la ricetta ho seguito paro paro tutte le indicazioni di Lydia. Scaldare a fiamma alta una padella antiaderente. Quando e' rovente, ungerla con un filo di olio. Salare e pepare la carne su entrambi i lati, quindi adagiarla sulla padella e farla cuocere due minuti per lato.
Nel frattempo scaldare il forno al minimo (50 gradi circa) e preparare un foglio di carta stagnola rivestito di carta assorbente, su cui si saranno messe anche le erbe. Togliere la carne dal fuoco e avvolgerla a mo' di pacchetto nella carta stagnola. Infornarla e lasciarla riposare per circa 15 minuti. Come spiegato qui, il passaggio in forno serve sia ad assorbire il sangue in modo che la carne risulti piu' tenera, sia a scaldare il cuore della carne, evitando che resti freddo.
Togliere la carne dal forno e tagliarla a fette spesse poco meno di un cm. Servirla su un letto di rucola insieme a qualche pomodorino tagliato a meta'.
12 commenti
Virginia ha detto...

Ha ha ha, ci sei cascata, eh?!
Meravigliosa interpretazione!

Lydia ha detto...

Insomma Sara, sono diventata l'incubo della tua vitaaaa!!!!
Un bacio grandissimo da Milano a San Francisco

Anna Luisa e Fabio ha detto...

Quando si dice dover ringraziare il destino...e dobbiamo ringraziarlo anche noi, perché pur non potendo provare sì tanta bontà, la possiamo quantomeno ammirare ;-)
Baci
Anna Luisa

Genny ha detto...

lalastra di ardesia:DDD

Dodò ha detto...

sempre meglio non resistere a certi impulsi!

Alem ha detto...

hai fatto benissimo a seguire l'impulso!

Alex ha detto...

E io che non so più dove"cacciarla" l'ardesia...a saperlo ti inviavo qualche lastra...

Milena ha detto...

Finalmente ho un po' di calma e riesco a seguire il link di Lydia .....
Ho trovato conferma di quanto già anticipato da colei che ti ha dato l'imput per questo post!
Ho ammirato in particolare lo sciroppo di melagrana e le torte all'arancia e con la pasta di mandorle :))
Ciao

Diletta ha detto...

Sara, una curiosita'...ma poi si lava come qualsiasi piatto? e non rimane unta o macchiata? Non so perche' mi sono messa in testa che assorba e che quindi possa rimanere macchiata con il tempo...

Un sorriso rare,
D.

FrancescaV ha detto...

arrivo anche io da Fb fino a qui :-)
Sulla lastra di ardesia, che non sapevo fosse un nuovo tormento blogger (me sto 'nvecchia'?!), posso dire che qui a Strasburgo la vendono normalmente in negozio, lascio il link per chi interessa
http://www.alicedelice.com/

Ce ne hanno mi sembra di 3 dimensioni.
Oh, quasi quasi me la compro va ;-)

One Girl In The Kitchen ha detto...

@Francesca V, compra compra....e grazie della segnalazione.

@Diletta: sarebbe da usare come sottopiatto, non per metterci sopra le cose da mangiare....pero' l'ho lavata normalmente, a mano, e non e' rimasta nessuna macchia

Anonimo ha detto...

Si può scaldare in forno??

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