
BUBBA: Anyway, like I was sayin', shrimp is the fruit of the sea. You can barbecue it, boil it, broil it, bake it, saute it. Dey's uh, shrimp-kabobs, shrimp creole, shrimp gumbo. Pan fried, deep fried, stir-fried. There's pineapple shrimp, lemon shrimp, coconut shrimp, pepper shrimp, shrimp soup, shrimp stew, shrimp salad, shrimp and potatoes, shrimp burger, shrimp sandwich. That's... that's about it.
BUBBA: Comunque, come ti dicevo, il gambero è un frutto del mare, te lo puoi fare sia arrosto, che bollito, grigliato, al forno, saltato, c'è lo spiedino di gamberi, gamberi con cipolle, zuppa di gamberi, gamberi fritti in padella, con la pastella, a bagnomaria, gamberi con le patate, gamberi al limone, gamberi strapazzati, gamberi al pepe, minestra di gamberi, stufato di gamberi, gamberi all'insalata, gamberi e patatine, polpette di gamberi, tramezzini coi gamberi... e questo è tutto mi pare.
(M. Williamson, Forrest Gump; la versione italiana, qui)
Bubba sapeva tutto sui gamberi. A casa sua la mamma cucinava gamberi, la nonna cucinava gamberi, la bisnonna cucinava gamberi, e Bubba sognava lui stesso di entrare nel business dei gamberi il giorno in cui la guerra fosse finita. Questa passione-ossessione era l'unica cosa che gli avrebbe permesso di restare sano di mente nella pazzia del Vietnam.
Peccato che alla traduzione italiana i gamberi di Bubba non piacessero molto. Sia quelli al cocco che quelli all'ananas sono stati eliminati dal Bubba-menu e trasformati rispettivamente in gamberi strapazzati e in gamberi con le patate. Probabilmente nel lontano 1994 gamberi al cocco e gamberi all'ananas non erano considerati adatti al gusto del pubblico italico, ma a me rimane ancora adesso un dubbio: 'sti gamberi strapazzati, che diavolo sono?
Credo che nemmeno Bubba, o la nonna di Bubba, avrebbero saputo rispondere.
per 4
gamberi 12
uova 2
pane grattuggiato, cocco grattuggiato q.b.
sale, zucchero, pepe di cayenna, polvere di arancia q.b.
Prima della "ricetta" ho una confessione da fare. Ho come il sospetto che parlando di gamberi al cocco, Bubba si riferisse a gamberi fritti, di quelli con la crosta unta e croccante da leccarsi le dita. Ma come si fa a mettere d'accordo il fritto e una mini-kitchen come la mia? Non si puo', punto e basta. Quindi rassegnamoci e consoliamoci con due gamberi al forno. Se poi voi volete indulgere col gambero fritto, fatevi sotto!
In una ciotola, sbattere leggermente le uova con un pizzico di sale e pepe di cayenna. A parte, mescolare una mezza tazza di cocco disidratato con tre cucchiai circa di pane grattuggiato (io, molto poco casualmente, c'avevo il panko, quello giapponese per il tempura, mai provato?), insaporire con un pizzico di sale, uno di zucchero e un po' di polvere di arancia (totalmente facoltativa, ma dato che il discorso si era interrotto proprio li'...).
Pulire i gamberi, eliminando il guscio e il filo nero e passarli prima nell'uovo e poi nella panatura di cocco. Disporli su una teglia rivestita di carta forno e cuocerli a 220 per circa 15 minuti, rigirandoli a meta' cottura. Fare raffreddare e servire.
