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Crostata di Fine Estate

martedì 8 settembre 2009
Crostata di Fine Estate

Dicono che se impari a fare la pasta sfoglia il mondo cadra' ai tuoi piedi, Google ti sara' per sempre amico e il principe azzurro bussera' alla tua porta portandoti in dono un'impastatrice. Eppure, nonostante queste allettanti prospettive, non sono ancora sicura di volermi cimentare con un impasto cosi' laborioso, magari sprecando chili di burro nei vari tentativi e spargendo farina per ogni angolo della mia pseudo-cucina.

Ieri pero' ho trovato questa ricetta per una semi-pasta sfoglia, descritta come un buon riscaldamento per chi ha in mente di sfidare un giorno quella vera, e ho deciso di fare una prova. La fonte e' Christine Ferber, quella delle marmellate, che qualche anno fa se ne e' uscita con un secondo libro dedicato interamente alle crostate, sia dolci che salate.

Il risultato e' davvero ottimo, specie considerando il fatto che l'impasto e' tutto sommato molto semplice, oltre che piuttosto veloce da fare (se si esclude il tempo di riposo della pasta e il tempo necessario a leggere la ricetta e a decifrare la spiegazione dei movimenti da eseguire).

Mi rimane un unico dubbio: ora che so fare la pasta sfoglia a meta', secondo voi devo aspettarmi un principe senza impastatrice o posso chiedere un'impastatrice senza principe?


Crostata di Fine Estate

Per la Semi-Sfoglia
farina 250 gr.
burro, freddissimo 150 gr.
zucchero 1 cucchiaio
sale 1/2 cucchiaino
acqua ghiacciata 2-4 cucchiai


Setacciare la farina sul piano di lavoro. Tagliare il burro a cubetti e unirli alla farina, mescolando molto rapidamente (per fare in modo che il burro fosse freddissimo, dopo averlo tagliato a cubetti, l'ho messo in freezer per circa 10 minuti prima di procedere con la lavorazione dell'impasto). Fare la fontana in mezzo, unire il sale e lo zucchero e un paio di cucchiai di acqua (anche questa molto fredda). Iniziare a impastare per amalgamare gli ingredienti, ma cercare di non lavorare troppo l'impasto e fare in modo che i pezzetti di burro restino ben visibili. Se necessario, aggiungere un altro po' di acqua, ma per la riuscita della pasta e' meglio usarne il meno possibile.
Raccogliere l'impasto a palla, avvolgerla con della pellicola e metterla a riposare in frigo per 20 minuti.
Trascorso questo tempo, infarinare leggermente il ripiano di lavoro, e con un mattarello stendere la pasta formando un rettangolo di circa 1.5 cm di spessore. Ripiegarlo in tre, come se fosse una lettera: ripiegare all'ingiu' il lato superiore e sopra di esso, come ad avvolgerlo, il lato inferiore (molto, ma molto piu' difficile a spiegarsi che a farsi, giuro). Ruotare l'impasto di 90 gradi in senso orario, avvolgerlo con la pellicola e tenerlo in frigo per almeno altri 10 minuti. D'ora in poi, fare attenzione a mantenere la stessa direzione nella rotazione e a mantenere sempre la stessa superficie a contatto con il piano di lavoro (anche qui, un giro di parole per dire di mettere l'impasto in frigo e tirarlo fuori come era prima, cioe' senza rivoltarlo sotto sopra e senza girarlo al contrario).
Infarinare il piano di lavoro, stendere ancora a rettangolo e ripiegarlo in tre come sopra. Ruotare l'impasto di altri 90 gradi, sempre in senso orario. Avvolgere con la pellicola e mettere in frigo per 10 minuti.
A questo punto ripetere l'operazione per la terza volta: fare il rettangolo, ripiegarlo in tre, ruotarlo di 90 gradi in senso orario. Questa e' la terza e ultima piega ed e' consigliabile farla il giorno successivo. Completata la piega, mettere di nuovo in frigo per almeno mezz'ora prima di stendere la pasta per fare la base della crostata.



Per la Crostata
pesche e/o pesche noci mature, sia gialle che bianche 4-5
zucchero di canna 4-5 cucchiai
zucchero 2-3 cucchiai
burro fuso 4-5 cucchiai
farina di mandorle 50 gr.
mandorle a lamelle per decorare q.b


Tirare fuori la semi-sfoglia dal frigo e stenderla in un cerchio di circa 1/2 cm di spessore. Bucherellare la superficie con i rebbi di una forchetta. Cospargere il fondo con la farina di mandorle (aiutera' ad assorbire l'umidita' delle pesche in cottura).
Fondere il burro. Lavare le pesche, asciugarle con carta da cucina e tagliarle a fette di circa 1/2 cm di spessore. Disporle ordinatamente sopra la sfoglia, lasciando un bordo di circa 3 cm. Ripiegare il bordo sopra la frutta, cercando di sigillarlo con le mani. Spennellare le pesche e il bordo della crostata con il burro fuso, cospargere la frutta con lo zucchero di canna e il bordo di sfoglia con lo zucchero bianco. Decorare la superficie con le mandorle a lamelle.
Infornare a 200 e cuocere per circa 40-45 minuti finche' la crostata assume un bel colore dorato.
Lasciare raffreddare su una grata prima di servire.
17 commenti
Virginia ha detto...

Sara, devo confessarti che One girl è stato uno dei pochi siti che sbirciavo appena potevo collegarmi dal mare. Te l'ho già detto più volte, ma non posso non ripetermi: ti trovo fenomenale.

Per quanto riguarda l'argomento simil-pasta sfoglia, stavo studiando di recente quella che utilizza Oldani per la sua cipolla caramellata.

Lydia ha detto...

Fermi tutti, mica ero a conoscenza di tutte queste cose che capitano se si impara a fare la pasta sfoglia.
Scusate, ho un impegno.
Stupidaggini a parte, bella questa crostata

Il gatto goloso ha detto...

È troppo divertente il modo in cui scrivi e racconti... mi fai sempre sorridere tu! :]

Federica ha detto...

beh veramente una crostata strepitosa!

alessandra (raravis) ha detto...

un'impastatrice senza principe, non c'è storia... specie se la destinataria del regalo sei tu. Nelle tue mani, è meglio di una bacchetta magica!
besos
ale

Diletta ha detto...

ciao Sara!
il libro della Ferber sulle tart era ad attendermi qui in Italy quando sono rientrata ma è ancora lì che mi guarda....ma ora lo porto sul comodino così stasera lo sfoglio, almeno. :)
Io seguo la ricetta della pseudo sfoglia di Michel Roux con ottimi risultati...quando ho un secondino confronto le due ricette!
Un sorriso che pero' corre ancora!
D.

Cappuccetto Rosso ha detto...

Ciao ragazze, non e' arrivato niente, ne' principe, ne' impastatrice... : (

A parte questo, Diletta, sono fiera di te! Brava. E poi, quando hai in secondo, mi manderesti la ricetta che usi? O magari facci un bel post! La ricetta della Ferber l'ho divisa a meta'.

Gustorante ha detto...

Che ricetta carina!!! se hai altre idee, novità.... dai una occhiata al nuovo sito "gustorante" e condividi le tue creazione con altri appassionati delle cucina.

eppifemili ha detto...

le torte e le crostate alla frutta sono la mia passione.

mmhmhmh

questa me la segno.
hai visto mai che non riesco a farla??!

ps: complimenti per il blog!!

astrofiammante ha detto...

forse il principe è ancora in viaggio...sai deve arrivare con il cavallo...mica può arrivare con la cabriolet ;-)) scusa, non ho capito una cosa ...cioè che bisogna fare quando dici - ruotare l'impasto di 90 gradi - grazieee!!

Cappuccetto Rosso ha detto...

....l'ho detto che e' piu' difficile a spiegarsi che a farsi. Dovrei fare un disegnetto per capirci meglio: comunque immagina il tuo rettangolo di impasto dopo averlo piegato la prima volta, e chiamiamo i 4 lati Nord (in alto)-Sud (in basso), Est (lato destro) e Ovest (lato sinistro). Ora prendi il tuo rettangolo e lo ruoti in senso orario di 90 gradi, in modo che quello che era il lato Nord ora sta alla tua destra, il lato destro sta ora a SUD etc....
Lo metti a riposare in frigo e quando lo tiri fuori lo posizioni nello stesso modo, fai la piegatura e lo giri ancora di 90 gradi, in modo che l'originario Lato Nord, che poi e' diventato lato destro, si trova ora a SUD.

.....sono sicura che ti ho confuso ancora di piu'... SORRY! Ma e' facile, garantisco... ; )

Mariù ha detto...

Condivido l'ansia da pasta sfoglia fatta a mano anche se naturalmente, come credo tutte noi, mi piacerebbe un giorno provarci per davvero e imparare per bene.
Intanto brava per la mezza-pasta-sfoglia, grazie per la dritta e complimenti per la torta.
Buon weekend!
m.

astrofiammante ha detto...

ahhh ora è chiaro...il nord scende di un grado alla volta girando a destra...va bè, mi son capita tu non badare a me, grazie ;-))

astrofiammante ha detto...

sto per iniziare la tua pasta sfoglia...e porta pazienza ma non capisco un altro passaggio...cioè, dopo la seconda girata di 90° la lascio in frigo fino al giorno dopo? e poi procedo con la terza e concludo....è così? scusa cappuccetto ma con gli impasti sono una mezza tacca, però ogni tanto ci provo, grazisssime!!

One Girl In The Kitchen ha detto...

Ciao, scusa ho visto solo ora la domanda. Si', e' cosi, dai la seconda girata, metti in frigo e poi concludi col resto il giorno dopo.
: )
Spero ti sia venuta bene.
Ciao

astrofiammante ha detto...

grazie a te, tutto ok! ;-))

Anonimo ha detto...

Ho appena comprato il libro della Ferber. Ordinato da Amazon.fr (in francese) per 5 euro tutto incluso. Sarà una sopresa ....vedremo :-)Baci (Sandra ampezzana a Brussels)

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