
Prendo tutto e mi trasferisco in Turchia. Vi lascio in eredita' 153 libri di cucina, molti dei quali ancora vergini, 74 forme per biscotti, una dispensa piena di marmellate per i prossimi 5 anni, 12 tipi di farina, un portatile pieno di ricette, e un frigo vuoto. Si' perche' ho deciso che le cose turche mi piacciono proprio, l'agnello, l'acqua di rose, le melanzane bruciacchiate e trasformate in pure', la frutta secca insieme al pollo o alla carne rossa, le vagonate di yogurt, le polpette aromatiche cotte sulla brace.
Abbandono il mio igloo e volo verso l'Egeo, rinuncio al bibitone di Starbucks e al suo bicchiere di carta per una bella tazza di kahve, nero e forte, arrivederci a spaghetti e tagliatelle, d'ora in poi solo pilaf e bulgur.
Almeno fino alla prossima infatuazione, thailandese o vietnamita, chi lo sa?
per 3
mele cotogne, di media grandezza 3
macinato di agnello 500 gr. circa
cipolla media 1
pinoli 3 cucchiai
olio di oliva, sale, pepe, cannella, pepe della Giamaica q.b.
La ricetta viene dalla mia ultima insensata appropriazione, Arabesque: A Taste of Morocco, Turkey, & Lebanon, che mi ha conquistato in mezzo ad altri 200 libri per la sua copertina color turchese. No comment.
Lavare le mele cotogne, togliendo la peluria che le ricopre, asciugarle e disporle in una teglia da forno ricoperta di alluminio. Farle cuocere a 160 per una o due ore (il tempo dipende dalla grandezza delle mele), fino a quando sono morbide al tatto. Lasciarle raffreddare.
Nel frattempo, tritare finemente la cipolla e farla stufare in un po' di olio, finche' diventa traslucida. Unire i pinoli e farli tostare leggermente. A parte, mescolare la carne di agnello con sale, pepe nero macinato fresco, cannella e pepe della Giamaica. Unire la cipolla con i pinoli e mescolare bene finche' si ottiene un impasto compatto e omogeneo.
Tagliare le mele cotogne a meta' nel senso della lunghezza e rimuovere il torsolo con un coltello affilato. Scavare l'interno delle mele con un cucchiaino, togliendone circa 1/3. Tritare la polpa cosi' ottenuta e unirla alla carne. Salare leggermente l'incavo delle mele, e riempire ognuno con un paio di cucchiai di carne, premendo leggermente. Rimettere le mele nella teglia rivestita di carta forno e infornare a 175 per mezz'ora circa.
Se avanza un po' di ripieno, si possono formare delle polpettine da far cuocere nella stessa teglia con le mele (o in una a parte) per lo stesso tempo.
non c'è 2 senza 3
1 ora fa

10 commenti:
l'idea è molto stuzzicante!!!! credo proprio che la seguirò! complimenti!fai sempre cose molto belle!
io accetto volentieri libri e forme per biscotti!!!!!
ma come mi prende bene questa ricetta!!!!!! e io che non sapevo cosa farne delle cotogne!
Sara, ma che buone devono essere 'ste cose turche...
Mi piace proprio questa ricetta!!
Un sorriso al forno,
D.
io prendo tutto, a cominciare dal beverone di Starbucks. E poi vengo ad Istanbul con te: tanto, ho ancora due o tre indirizzi da provare.
ciao
ale
Mi metto anch'io in fila per i libri ^_^ Scherzi a parte, ben venga il periodo turco, anche perchè se sforni cosine stuzzicanti come questa ... :)
Lascio libri e stampini (non ho davvero più spazio né per i primi né tanto meno per i secondi!!)ma un ritorno ad Istambul...oh si!
Per il momento, comunque, copio questa ricetta intrigante! Mele cotogne e agnello! Un paradiso di profumi e sapori!
Grazie!
P.S. a che ora parte l'aereo?
Facciamo che mi nomini mia erede, io non dico mai di no a libri, stampini e caccavelle.
Ed io che ho sempre pensato che con la mela cotogna si facesse la cotognata e basta!!!!
E i gözleme? E l'ayran? E i baklava? Vabbè mi fermo, ma se vai a Istanbul non perderti Özsüt.
Questa ricetta mi è così tanto piaciuta che avevo perso nella mente il fatto che davi via tutte le tue cose per trasferirti in Turchia... Dunque io le prendo volentieri e poi ti vengo a trovare, nel frattempo tu guardi il mio blog e vedo che uso ne faccio!
P.s. ma che ne dici di mele normali? Io le cotogne non so proprio dove trovarle...
Non solo la ricetta è splendida ma anche il post è scritto troppo bene!
Che dire, io abito a Berlino, praticamente ci sono più turchi che tedeschi qui... sapessi quanto ti do ragione sulla loro cucina!
Brava!
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