Home Chi sono Tutte le ricette. Più o meno in ordine Fonti di ispirazione Vuoi scrivermi? English Version

Pomodoro

lunedì 12 luglio 2010
Pomodori

Oda al Tomate

La calle
se llenó de tomates,
mediodia,
verano,
la luz
se parte
en dos
mitades
de tomate,
corre
por las calles
el jugo.
En diciembre
se desata
el tomate,
invade
las cocinas,
entra por los almuerzos,
se sienta
reposado
en los aparadores,
entre los vasos,
las matequilleras,
los saleros azules.
Tiene
luz propia,
majestad benigna.
Devemos, por desgracia,
asesinarlo:
se hunde
el cuchillo
en su pulpa viviente,
es una roja
viscera,
un sol
fresco,
profundo,
inagotable,
llena las ensaladas
de Chile,
se casa alegremente
con la clara cebolla,
y para celebrarlo
se deja
caer
aceite,
hijo
esencial del olivo,
sobre sus hemisferios entreabiertos,
agrega
la pimienta
su fragancia,
la sal su magnetismo:
son las bodas
del día
el perejil
levanta
banderines,
las papas
hierven vigorosamente,
el asado
golpea
con su aroma
en la puerta,
es hora!
vamos!
y sobre
la mesa, en la cintura
del verano,
el tomate,
aastro de tierra,
estrella
repetida
y fecunda,
nos muestra
sus circunvoluciones,
sus canales,
la insigne plenitud
y la abundancia
sin hueso
sin coraza,
sin escamas ni espinas,
nos entrega
el regalo
de su color fogoso
y la totalidad de su frescura.

(P. Neruda, Odas Elementales)

Ode al Pomodoro

La strada
si riempì di pomodori,
mezzogiorno,
estate,
la luce
si divide
in due
metà
di un pomodoro,
scorre
per le strade
il succo.
In dicembre
senza pausa
il pomodoro,
invade
le cucine,
entra per i pranzi,
si siede
riposato
nelle credenze,
tra i bicchieri,
le matequilleras [portaburro],
la saliere azzurre.
Emana
una luce propria,
maestà benigna.
Dobbiamo, purtroppo,
assassinarlo:
affonda
il coltello
nella sua polpa vivente,
è una rossa
viscera,
un sole
fresco,
profondo,
inesauribile,
riempie le insalate
del Cile,
si sposa allegramente
con la chiara cipolla,
e per festeggiare
si lascia
cadere
l'olio,
figlio
essenziale dell'ulivo,
sui suoi emisferi socchiusi,
si aggiunge
il pepe
la sua fragranza,
il sale il suo magnetismo:
sono le nozze
del giorno
il prezzemolo
issa
la bandiera,
le patate
bollono vigorosamente,
l'arrosto
colpisce
con il suo aroma
la porta,
è ora!
andiamo!
e sopra
il tavolo, nel mezzo
dell'estate,
il pomodoro,
astro della terra,
stella
ricorrente
e feconda,
ci mostra
le sue circonvoluzioni,
i suoi canali,
l'insigne pienezza
e l'abbondanza
senza ossa,
senza corazza,
senza squame né spine,
ci offre
il dono
del suo colore focoso
e la totalità della sua freschezza.

(P. Neruda, Odi Elementari)
12 commenti
Barbara ha detto...

I love this picture!

Lydia ha detto...

Solo tu!!!

One Girl In The Kitchen ha detto...

: )
invece di cucinare, ho passato una domenica pomeriggio a fotografare pomodori! Aiutoooooooo, che ne sara' di me fra un po'?

Cristina ha detto...

eh eh però la foto è stupenda =) !!!!

CuocaPrecaria ha detto...

Ah Neruda! (è stato il mio primo maestro di spagnolo)
Ah il pomodoro! (oramai vado avanti a gazpacho e salmorejo)
Ah, ciao!

Besos,
CP

One Girl In The Kitchen ha detto...

Ah CP, come ti invidio!

fiOrdivanilla ha detto...

Neruda, insieme alla Dickinson, sono tra i miei poeti preferiti del '900. Unici e sensazionali, profondi e toccanti.

Questa Ode al pomodoro non la conoscevo, ed è bellissima.. grazie per avermela fatta conoscere :)

e la foto? stupenda..

Blueberry ha detto...

Che gioia per occhi e spirito!

Mafaldina ha detto...

Fantastico pomodoro, merita davvero un'ode!

Acquolina ha detto...

bellissma la foto!!! e anche l'Ode!
grazie!

One Girl In The Kitchen ha detto...

Grazie a tutte! Viva i pomodori!

Mirtilla ha detto...

sbaglio o ti piace il pomodoro!? ;-) condivido, che estate sarebbe senza i pomodori!?! Complimenti per le foto... bellissssssssime!

Posta un commento