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Che Blog Sarebbe Senza Yogurt?

martedì 21 luglio 2009
Yogurt Fai Da Te

Lo so che lo yogurt e’ passato mille volte sui blog di mezzo mondo, con lactobacilli in fermento da qui alla Bielorussia, ma un post mi sentivo in obbligo di farlo pure io.
Lo yogurt e’ sempre stato di casa nel mio frigo, fin da quando sono diventata abbastanza grande per riuscire ad aprire lo sportello e sbirciarci dentro. Durante gli anni dell’universita’, quando gli esami si avvicinavano e tutto ad un tratto ci si trovava costretti a un clamoroso tour de force per recuperare i mesi persi oziando, io e la mia amica Michela ci eravamo abituate a mangiare yogurt con muesli e fette di banana per pranzo o cena. Quando avevamo i minuti contati e le pagine da leggere sembravano invece non finire mai, due cose ci venivano sempre in salvo, la tazzona di caffe' con i biscotti al cioccolato e i vasetti di yogurt al 3x2.
Quando mi sono trasferita negli Stati Uniti, non sono mai riuscita a trovare nulla di simile allo yogurt europeo, nemmeno quando l'etichetta sulla confezione affermava il contrario, seducendomi con l'illusorio European Style. Per mesi ho continuato a cercare e a provare ogni prodotto che vedevo comparire sugli scaffali del supermercato, e ogni volta era una delusione. Finche' ho scoperto il sistema per farmelo da sola.

Il procedimento in se' e' piuttosto semplice, ma il trucco sta nel trovare il modo di mantenere i fermenti alla stessa temperatura per alcune ore, finche' lo yogurt si e' formato. Un po' di ingegno in questo caso non guasta. Io personalmente avvolgo il barattolone in un asciugamano e lo infilo nel forno, acceso al minimo, ma ognuno puo' escogitare il proprio stratagemma, che so, metterlo dentro alla cassapanca o su uno scaffale vicino al termosifone. Ovvio che si puo' sempre barare e acquistare l'apposita caccavella, (a cui, confesso, ho ceduto anche io per qualche mese), ma trovo che farselo da soli in tutto e per tutto dia molta piu' soddisfazione, oltre che essere molto piu' romantico : )
Yogurt fatto in casa? Yes, you can!


Yogurt Fai Da Te
per circa 6 vasetti

latte 1 litro e 1/2
yougurt naturale 3 cucchiai
(questa sara' la vostra madre; la prima volta bisogna usare uno yogurt acquistato, poi si puo' usare lo stesso yogurt che si e' prodotto in casa)


Mettere il latte in una larga pentola e portarlo quasi a bollore. Lasciarlo raffreddare, mescolando ogni tanto, finche' raggiunge una temperatura fra i 40C e i 42C. Ci vorra' circa un'ora e per controllare la temperatura consiglio di usare un termometro per alimenti.
Nel frattempo tirare fuori dal frigo lo yogurt che si usera' come madre e portarlo piu' o meno a temperatura ambiente. Accendere il forno al minimo o preparare il giaciglio che si e' scelto di utilizzare. Mettere 3 cucchiai di yogurt (o 2 per ogni litro di latte) dentro a un grosso barattolo dotato di coperchio (anche il contenitore dovra' essere a temperatura ambiente, per non rischiare di annientare i poveri fermenti con uno shock termico!).
Quando il latte ha raggiunto circa 40-42 gradi, versarne un paio di mestoli nel barattolo con lo yogurt e mescolare bene. Unire tutto il resto del latte, mescolare, chiudere con il coperchio, avvolgere con l'asciugamano e mettere nel forno tiepido per 4 o 5 ore. A questo punto lo yogurt dovrebbe essere pronto (non preoccupatevi, vi assicuro che vi accorgerete subito se i fermenti hanno lavorato oppure no).
Mettere in frigo e lasciare raffreddare. Si puo' consumare cosi' com'e' oppure, se si desidera piu' denso, si puo' far scolare in un colino a maglie fitte.
A me personalmente piace alla maniera greca e lo faccio scolare 2 ore o piu', a seconda. E cosi' denso, se lo servite con un paio di cucchiai di miele e un po' di noci tritate, lo potete anche far passare per un ottimo dessert. : )
12 commenti
Diletta ha detto...

Sara, ma che meraviglia! Io non ho ancora provato a fare lo yogurt in casa..non ho molto tempo di armeggiare in cucina! Pero' e' nella mia lista MUST DO...speriamo in tempi migliori!!
Un sorriso assestato faticosamente a 5km,
D.

luby ha detto...

benvenuta nel mondo delle yò-dipendenti-autoproduttrici!
io mi diverto anche a crearlo aromatizzato con ...tutto!

Anonimo ha detto...

ciao, mi chiamo paola e ho scoperto il tuo blog da pochi mesi...ebbene complimenti!!! nell'ultimo anno ho scoperto i blog di cucina e se sono diventata quasi "dipendente"! il tuo è uno di quelli che alimenta la mia dipendenza...saranno anche i tuoi racconti della vita a san francisco che è una città dove vorrei tanto venire a vivere. Comunque lo yogurt fatto in casa è veramente buono: io su suggerimento del mio omeopata lo faccio sempre partendo da uno yogurt activia bianco e utilizzando il latte che abbia almeno 3,6g di grasso (mi sembra di ricordare)così viene bello denso come piace a me...ma tu lo fai con i fermenti?

astrofiammante ha detto...

io ne mangio volentieri e preferisco quello greco, allento un po' durante l'inverno, però non l'ho mai fatto da sola, ho appena postato anche i frappè allo yogurt..
ora dato che mi sembra fattibile magari ci provo anche a farlo...come dici tu - Yes you can!
ciao e seppur in ritardo buon compleanno, tenero il post sotto.

Cappuccetto Rosso ha detto...

@Diletta: vai girl!!! 5 km sono gia' un successo....continua cosi'. Per lo yogurt, passate le prime volte, quando magari devi un po' capire il sistema, non ci vuole tanto. Io di solito lo faccio alla sera tardi, mentre il latte si raffredda faccio altro (tipo vagare su internet...)poi lo infilo in forno e vado a dormire. Si', vabbe', mi devo mettere la sveglia per tirarlo fuori in tempo (se lo lasci troppo diventa piu' acido, almeno questa e' la mia esperienza) ma non ci vuole molto, come uno zombie mi dirigo in cucina e lo trasferisco in frigo, poi torno a letto....et voila'!

@Paola: grazie, sono contenta che tu sia capitata qui. L'avevo sentita quella di usare l'Activia, ma e' un po' dura per me....io lo faccio con qualunque yogurt naturale trovi a disposizione, pero' controllo sempre gli ingredienti ed evito quelli con aggiunte strane...che purtroppo qui abbondano. Ho provato una volta con i fermenti essiccati, ma non mi ha soddisfatto, secondo me e' piu' buono partendo proprio dallo yogurt, ma le variabili sono cosi' tante che ogni volta e' diverso...

@astrofiammante: grazie degli auguri! Anche a me piace molto denso, infatti lo faccio scolare sempre 1 o 2 ore, dipende...poi diventa come panna...o quasi dai....

Posso chiedervi una cosa: riuscite a vedere il link dove dice Leggi la Ricetta alla fine del post? (se poi ci cliccate sopra, compare la descrizione del procedimento). Non so perche', ma in questo post mi da' un po' di problemi.

Grazie a tutteeee!

alessandra (raravis) ha detto...

io passo. Ho avuto una storia tormentata con i fermenti vivi, in gioventù, e ancora ne porto i segni...:-)
però, qui da te sembran belli pure loro....
ale

Cappuccetto Rosso ha detto...

Ale, ma che ti e' successo??? : (

astrofiammante ha detto...

in effetti la ricetta non si legge..
non compare come negli altri post
- leggi la ricetta -

Cappuccetto Rosso ha detto...

...misteri della tecnologia....bho, comunque ho rimediato, eliminado il link del tutto in questo post.
Ciao

vincent ha detto...

Il tuo blog ha attirato la nostra attenzione per la qualita delle sue ricette.
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Vincent
Petitchef.com

Michela ha detto...

eh, già: gnogurt e cicerone. gnogurt e svevo. gnogurt e quintocantodell'odissea. gnogurt e thomas mann. gnogurt e "sono indietro, sono indietro, sono indietro". gnogurt e bombalobombax. gnogurt e "ben, la prossima volta...". gnogurt e manina. gnogurt e lugal ki-en-gi-ki-urim-ak. gnogurt e sic et simpliciter Kamares...oddio: che chilate di gnogurt indimenticabile!

anna ha detto...

Ma scusate non è più comoda la Yogurtiera? io ne ho una che tiene un contenitore da un litro e mangio yogurt fatto in casa ogni mattina da almeno 15 anni.Si chiama Yogurt dieta e si trova in farmacia, è un apparecchio molto semplice che garantisce la temperatura costante. Però ci vuole latte UHT, altrimenti in quello fresco a 40°C crescono i batteri termoresistenti, che residuano dalla pastorizzazione.

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